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VERIFICA PERIODICA DEI CONTATORI DI ACQUA E CALORE
  • post image ing. Franco Talamini
  • 2018-12-27
    • contabilizzazione,contacalorie,verifica

Il Decreto Ministeriale nr. 93 del 21 aprile 2017 stabilisce i criteri di verifica periodica per i contatori - tra gli altri - di acqua e calore.

La periodicità riportata all'allegato IV è:

  • Contatori di calore:

                Portata Qp fino a 3 m³/h

                    - con sensore di flusso statico: 9 anni

                    - con sensore di flusso meccanico: 6 anni

                Qp superiore a 3 m³/h

                   - con sensore di flusso meccanico: 5 anni

                   - con sensore di flusso statico: 8 anni

  • Contatori di energia elettrica attiva

              Elettromeccanici: 18 anni

              Statici:

                   - bassa tensione (BT- fra 50V e 1000V di classe di precisione A, B, o C: 15 anni

                   - media e alta tensione (MT – AT > 1000V): 10 anni

  • Contatori dell’acqua

              Meccanici con portata permanente (Q3) fino a 16 m3/h compresi: 10 anni

              Statici e venturimetrici con portata permanente (Q3) maggiore di 16 m3/h: 13 anni

  • Contatori del gas

             A pareti deformabili: 16 anni

             A turbina e rotoidi: 10 anni

            Altre tecnologie: 8 anni

Per gli impianti installati prima dell'entrata in vigore della direttiva 2014/32/CE (MID) i misuratori non risultano ovviamente marchiati MID. In tali casi il DM prevede 3 anni di tempo per l'adeguamento a tale normativa. Pertanto a partire da settembre 2020 i dati ottenuti da tali strumenti non sono più ritenuti validi. I consumi calcolati a partire dalle letture effettuate con strumenti non marchiati MID saranno quindi contestabili.

 

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ing. Franco Talamini